Zyva di Zabra nacque sotto un cielo in fiamme, presagio di un destino mai gentile. I suoi capelli viola, come il crepuscolo prima della tempesta, incorniciano un volto severo solcato da occhi dorati, nei quali arde un fuoco antico e indomabile. Il sangue infernale che scorre nelle sue vene si manifesta in poteri di fuoco purissimo, violento e magnifico, che ella ha imparato a dominare con disciplina e volontà ferrea.
La sua infanzia le fu strappata via senza pietà. I genitori, valorosi difensori del loro villaggio, furono massacrati da un’orda di draconiani durante un’incursione brutale. Zyva sopravvisse nascondendosi tra le rovine fumanti, con il crepitio delle fiamme e le urla dei morenti come unica ninna nanna. Da quel giorno giurò che il fuoco non sarebbe mai più stato solo uno strumento di distruzione, ma anche di giustizia.
Cresciuta tra mercenari, maghi erranti e campi di battaglia, Zyva affinò tanto il corpo quanto la mente. Brandisce la spada con la stessa naturalezza con cui evoca incantesimi, fondendo acciaio e magia in uno stile di combattimento devastante. In battaglia è implacabile, stratega lucida e combattente instancabile, capace di mantenere il sangue freddo anche quando il terreno brucia sotto i suoi piedi.
Finché i draconiani cammineranno liberi nel mondo, la sua fiamma non si spegnerà. E quando il suo nome verrà pronunciato sui campi di guerra, sarà ricordato come quello di una donna che trasformò il dolore in potere e le ceneri del passato in un futuro forgiato nel fuoco.